|
imbottigliamento
Il metodo più sicuro per gli homebrewers
consiste nel far concludere la fermentazione e poi imbottigliare,
aggiungendo dello zucchero per il priming. In teoria si potrebbe
imbottigliare prima del termine della fermentazione, senza dover
aggiungere lo zucchero, ma il rischio è imbottigliare troppo
presto (con possibili esplosioni delle bottiglie) o troppo tardi
(ottenendo una birra con troppo poco gas).
Misurate la densità della birra
il giorno prima di imbottigliare e poi il giorno stesso: se
è diminuita aspettate (la fermentazione non è
ancora conclusa), altrimenti potete procedere |
|
Sterilizzate le bottiglie e tutti gli
strumenti che adopererete |
|
Usate le maniere forti, se necessario |
|
Mettete lo zucchero nelle bottiglie |
|
Travasate nelle bottiglie. O nei barilotti,
come in questo caso. Fate attenzione a non ossigenare la birra,
inclinate le bottiglie e cercate di evitare di fargli fare
schiuma. |

|
Ecco una bellissima bottiglia
da 2 litri |

|
Ed un'altra da 0,5 litri |

|
Fate sciogliere lo zucchero e pazientate... |
|
La birra è pronta ma ora dovete lasciarla
maturare per almeno un paio di settimane, alla stessa temperatura
della fermentazione, al termine delle quali stappate, oppure (meglio),
lasciate riposare ancora per qualche settimana in un luogo buio
e fresco.
|